Tuttosport assegna 31 scudetti alla Juve (!!!!!)

24 04 2014

Riportiamo un’ interessante segnalazione dal sito www.ilrumoredeinemici.it . A voi i commenti.

Già in passato Tuttosport si è sbilanciato in valutazioni e teorie fuori dal mondo, pur di dare acqua al proprio mulino bianconero. Ma quello che è stato pubblicato stamattina è davvero troppo e viola la regola principale del giornalismo: riportare la verità dei fatti. A pagina 4 del quotidiano torinese, che si spaccia per nazionale, nella presentazione della sfida di stasera tra Benfica e Juventus vengono riportati i titoli vinti nella storia dei due club. E, in modo inspiegabile, alla Juventus vengono assegnati 31 scudetti, come se fosse un dato statistico ufficiale. Va bene nelle dichiarazioni degli addetti ai lavori di fede bianconera, va bene nelle parole dei tifosi e sui social network, va bene persino che a casa loro sbandierino in bella vista il numero 31 (anche se in teoria non potrebbero e la FIGC dovrebbe intervenire), ma che venga spacciato come ufficiale un dato che ufficiale non è dovrebbe far drizzare le antenne gli organi competenti (esiste un Ordine dei Giornalisti in Italia), al fine di interrompere la mistificazione della realtà che ormai prosegue da troppo tempo. Questo è davvero l’apice.

 Mistificazione della realtà ai massimi livelli: Tuttosport assegna 31 scudetti alla Juve





Mourinho, è questione di FONDO SCHIENA*

9 04 2014

Chi lo dice che noi Interisti non seguiamo la Champions? Noi seguiamo il NOSTRO GRANDE MOU. L’ Allenatore con la A maiuscola, il mister che ha regalato al popolo nerazzurro emozioni uniche ed il tifoso nerazzurro lo ringrazierà per sempre. Abbiamo seguito anche noi la sua rimonta con il Chelsea alla facciaccia del “povero” Ibra, seduto mestamente in tribuna a guardare l’ennesimo tentativo andato a vuoto della sua squadra di turno. MOU IL GRANDE, ieri sera è riuscito di nuovo a dare il meglio, qualificazione ribaltata grazie ai cambi azzeccatissimi.  MOU è unico e nel dopo partita alla domanda ” è entrato Schürrle ed ha segnato, è entrato Demba Ba ed ha segnato. Questo si chiama?” e lui “Culo!” seguito da una risata generale. Questo non è culo, questo è MOU, il coraggio, la forza, il carattere, la ricerca della perfezione, questo è solo MOU. Un altro allenatore si sarebbe vantato,  in modo sottile, d’aver trovato la chiave tattica durante la partita, d’aver studiato in pochi minuti la mossa vincente ed invece lui cosa dice ? E’ Culo!.

Ovviamente lo stato d’animo è a mille e sulla sua esultanza al secondo gol con 40 metri in 12 secondi di corsa ha anche aggiunto che potrebbe fare di meglio.
Altro che storie, ha messo in campo il suo solito coraggio, quando ha visto che i suoi erano in difficoltà ha sorpreso tutti mettendo in campo tutti gli attaccanti a disposizione, GRANDE MOU.

Non sappiamo se il Chelsea riuscirà nell’impresa di vincere la Coppa dalle belle orecchie a sventola ma per noi interisti vedere il nostro grande condottiero sempre a giocarsela ci riempie sempre d’orgoglio.

GRANDE MOU !! GRANDE INTER !!

*CULO

Chelsea celebrate





I POLLI CHE PENSANO D’ESSERE AQUILE

1 04 2014

Livorno – Inter 2-2, l’ennesima partita da polli, l’ ennesima figuraccia, un’altra partita da coprirsi la faccia. Dopo Atalanta e Udinese ecco il Livorno, squadra giovane ed inesperta che riesce a farci credere d’essere polli anzichè aquile.

Una partita (quasi) chiusa  dopo il primo tempo con Hernanes e Palacio, due gol senza sudare, tra uno sbadiglio e l’ altro. Il Livorno che rientra in campo e resta a guardare rassegnato, ma noi da pollastri ormai navigati riusciamo a rovinarci la giornata. Sul 2-0 invece di tenere alta la concentrazione, decidiamo di riposarci di non affondare. Mangiamo gol incredibili, restiamo in campo molli, superficiali. Invece di pensare al quarto posto con le squadre di seconda fascia alle calcagna (le altre sono ormai avanti a noi), ci accontentiamo della mediocrità. Attenzione, non è solo colpa di Guarin per l’errore maldestro in disimpegno, in quella parte del campo non c’era solo lui, è stata tutta la squadra a tirare i remi in barca.

Siamo riusciti a rovinare la festa ad Hernanes per il primo gol in nerazzurro, noi interisti lo sappiamo, per noi nulla è impossibile  nel bene e nel male. Ognuno di noi può ipotizzare di chi siano le colpe, sta di fatto che la nostra Inter ha fatto l’ennesima figuraccia. Forse bisogna intervenire sulla testa dei  giocatori, sulla tensione da mantenere dall’inizio alla fine, toccare le corde dell’orgoglio.

Ormai è chiaro,tutti sono sotto esame, da oggi in poi tutte le partire saranno degli esami di riparazione per vedere chi potrà proseguire o dovrà essere bocciato. Vedremo a fine stagione se saremo stati POLLI o AQUILE.