25 01 2013

[Pierfrancesco Miscioscia - Inter Torino]





OH, WES!

22 01 2013

La serata di Roma, con un prezioso pareggio strappato alla squadra di Zeman nonostante la nostra infermeria piena, è stata caratterizzata dalla notizia dell’addio definitivo di WES. Ha deciso d’andare in Turchia (?) e con tutto il rispetto, la decisione lascia un pò perplessi. Sinceramente da chi ha vinto tutto il vincibile a livello di Club ci aspettavamo una dipartita verso lidi più stimolanti come  Inghilterra o Spagna. Così ha deciso e contento lui contenti tutti. Ricordiamo ancora quei tocchi di classe che regalavano calcio puro nel periodo di Mou, e come scordare il gol allo scadere di Kiev che spianò la strada trionfale verso la vittoria di Madrid. Un altro pezzo della Leggenda Interista se n’è andato, come ovvio, ma almeno i saluti sono stati degni di un campione che tanto ha dato ma anche tanto ha ricevuto dai suoi tifosi nerazzurri. A WES auguriamo una carriera ancora ricca di soddisfazioni, ci mancheranno il suo sorriso e le sue pennellate al bacio, calcio puro. Grazie di tutto WES!

    





ALL’ ULTIMO MINUTO

16 01 2013

L’Inter passa al turno successivo di Coppa Italia, battendo un Bologna roccioso e mai domo     per 3 a 2. Il gol della vittoria al 120′ del secondo tempo supplementare, a firma Ranocchia con un colpo di testa a scavalcare compagni ed avversari increduli nel seguire con lo sguardo il pallone che s’infilava in rete. I giocatori erano al limite delle forze, alcuni correvano con le gambe da una parte e la testa dall’altra. L’ unico che ancora connetteva a mille e rispondeva delle sue azioni era il solito CAPITAN ZANETTI, una roccia, quando ha rischiato di segnare  al culmine di una discesa delle sue, abbiamo trattenuto il fiato per quello che stava per accadere e per poco non è accaduto, da paura.  Bravi ragazzi, bravi tutti, nonostante qualche errore evitabile,  riprendere forze ed idee dopo aver subito due gol  in quattro minuti non è facile e soprattutto non è da tutti.  Da interisti siamo vaccinati a queste partite da “ultimo minuto”, partite da “Pazza Inter”,  chi all’ottantesimo minuto pensava di godersi il finale di partita tranquillo sul divano, aveva dimenticato che  l’Inter regala emozioni fino al novantacinquesimo, nel bene e nel male. Questa è l’ Inter, questo è il bello del calcio ed a noi ci piace tanto!

Il prezzo finale della bella serata è alto;  infortuni, acciacchi, energie in riserva e tra cinque giorni si gioca a Roma. Siamo belve ferite mai dome, queste sono le partite dove gli stimoli non mancano e le forze si raccolgono in un battibaleno. Forza ragazzi!





WES & BEN

15 01 2013

Prima vittoria 2013 per Strama ed i suoi ragazzi; 2-0 al Pescara, dato per corsaro e reduce da due vittorie consecutive. Tanti positivi spunti in una partita che si preannunciava molto delicata dopo le sberle prese ad Udine. Attenzione ed umiltà hanno regalato i tre punti contro i recenti vincitori della difficile trasferta di Firenze, campo notoriamente ostico da superare. Stella della serata BENASSI MARCO, 18 anni, punta di diamante della Cantera Inter, sicurezza da veterano e profilo basso del debuttante con l’ottimo risultato di una prestazione maiuscola e convincente. Il difficile verrà adesso dove bisognerá confrontarsi contro avversari agguerriti e pronti a bloccare il nostro gioiellino, occhio! Buona anche la prova di SILVESTRE e JONATHAN che nel catino di S.Siro volevano dimostrare di non meritare la targa di bidoni dell’anno,  prestazioni così pulite faranno ricredere tutti, forza!

Bello vedere le magie di FANTANTONIO, porca miseria, quando prende palla non sai mai cosa s’inventa, spettacolo! GUARIN è invece quel combattente che tutti sognano d’avere in squadra, il lottatore mai domo che non molla mai, costi quel che costi, gladiatore. Bella anche la prova, l’ennesima, di CAMBIASSO, un professionista unico, una serietá impressionante, tanto e tanto lavoro nel silenzio per tanta e tanta sostanza, granitico.

Non bello invece vedere WES non esultare alle reti dei ragazzi, basta prepararsi a cambiare maglia per dimenticare i colori che ti hanno portato sul tetto del Mondo? Non dovrá mai dimenticare chi lo ha osannato, chi ha creduto in lui consacrandolo tra i migliori centrocampisti del mondo, prima era solo uno tra i tanti. Anche lui ha dato molto e noi per questo gli saremo per sempre riconoscenti, sempre.

Ora avanti così, nella seconda parte della stagione, la più importante, servirá quella continuitá che ha volte è venuta mancare. Strama sta lavorando ottimamente sui Senatori quanto sui giovani, ora la parola al campo con la stessa sicurezza di Sabato. Forza ragazzi, forza!





LA TESTA SOTTO LA SABBIA

8 01 2013

Inizio anno con sconfitta a Udine per 3 a 0. Partita giocata inizialmente in modo discreto, poi errori grossolani che alla fine hanno fatto da apripista a Di Natale e Soci.  A cercare una spiegazione c’ha provato Strama con qualche perplessità. Il Mister ha accusato  l’arbitro, ma attaccarsi al rigore non dato anzichè alla sfortunata vena di qualche giocatore non premia nessuno, anzi. Gli errori sotto porta sono stati macroscopici e ci auguriamo che nello spogliatoio qualche parolona sia volata, non fosse altro per dare una sveglia a chi stava dormendo. I dubbi sono altri, per esempio com’è possibile che dopo l’ottima prova di Torino e le tre sberle rifilate alla Juve abbiamo inanellato tre sconfitte in altrettante trasferte? Perchè abbiamo fatto la metà dei punti della Juve, 8 contro 16? Abbiamo fuori Wes per motivi ben noti quando è chiaro che ci manca un regista, cosa aspettiamo? Era necessario riprendere la preparazione solo il 2 gennaio?Attaccarsi agli arbitri è deleterio per la squadra e l’ambiente, è un modo come un altro per mettere la testa sotto la sabbia ed aspettare che tutto passi. No, non è così che deve andare, la partita di Torino è stata esemplare per la forza dimostrata nonostante lo svantaggio immeritato e non regolare dopo pochi minuti, la reazione a quanto di sbagliato era accaduto è stata travolgente. Siamo onesti, la vittoria sulla Juve è sembrata la “PARTITA DELL’ANNO”, oltre la quale “tutto il resto è noia”. Abbiamo assistito a prestazioni mediocri e poco convincenti e per chi doveva rilanciarsi dopo una vittoria così importante non va bene. Abbiamo stentato con squadre di terza fascia dove i punti sono ancora più abbordabili ed importanti, solo la partita in casa contro il Napoli ha regalato buone sensazioni. Ha fatto bene il PRESIDENTE a richiamare tutti all’ordine, non nascondiamoci dietro l’arbitro ed assumiamoci le nostre colpe, solo nostre.  Abbiamo giocatori in infermeria e buchi da coprire, urge tirare fuori la testa dalla sabbia ed intervenire con  criterio. Tutto il girone di ritorno è da giocare, è il momento di reagire! FORZA INTER! SEMPRE FORZA INTER!