UNDICI LEONI

27 11 2012

Chi li ha visti i nostri UNDICI LEONI? Che brutta sconfitta e che brutta partita! Nonostante Handanovic, sempre  il migliore mai domo, gol di Sansone ed anche il piccolo  Parma è diventato grande. Siamo riusciti a battere la Juve interrompendo una lunga serie di risultati positivi con una prestazione semplicemente limpida e poi?  L’ Atalanta c’ha schiaffeggiato e s’è afflosciata, il Cagliari “delle meraviglie”  ha perso in casa  ed ora vediamo il Parma. Avevamo il dovere di  lottare su ogni pallone per approfittare del passo falso dei gobbi ed invece il nulla. Personalità, grinta, forza, sicurezza dov’erano? Disarmante vedere Juan così in difficoltà o Guarin ed Alvarez a passeggio. UN PUNTO in tre partite, si solo UNO e se contiamo la sconfitta contro il Real Kazan…….. E’ vero, mancavano molti giocatori ma non è tempo per gli alibi, chi entra in campo deve dare tutto o almeno provarci. Quando invochiamo ad undici leoni lo diciamo sul serio e non per sentito dire. Parma non c’è piaciuta per l’approccio e per come è finita, punto  a capo. Il Campionato è lungo e tempo per riprendersi ne abbiamo ma questo è il momento di guardarsi negli occhi e tirare fuori gli artigli! FORZA RAGAZZI!





PAROLE DI UN TIFOSO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

22 11 2012

In questi giorni un nostro grandissimo tifoso ha esternato per l’ennesima volta il suo amore per l’INTER e noi ricambiamo l’affetto per tutto quello che ha fatto.  Con lui abbiamo toccato il cielo con un dito, abbiamo vissuto momenti inimmaginabili, siamo entrati nella leggenda del calcio e potremo dire negli anni “IO C’ERO”. Il NUMERO UNO in assoluto ha parlato e quando parla lui tutti giù il cappello. Le sue battute di ieri sera, dopo l’incontro pareggiato contro il Manchester City di Mancini, meritano una menzione, una sottolineatura e ve ne riportiamo alcuni estratti raccolti nel web. SARAI SEMPRE UNO DI NOI! CIAO SPECIAL ONE!

“La Champions con l’Inter è stato il miglior momento della mia carriera”.  “Lo credo davvero – ammette lo Special in un’intervista andata in onda sull’emittente britannica Sky Sports -. L’Inter è una famiglia meravigliosa. Il signor Moratti aveva un sogno, e l’aveva sin da quando era bambino mentre suo padre era il presidente. Aveva questo sogno, ha investito per anni ed anni della sua vita, milioni e milioni per riuscire a realizzarlo. Ha sempre avuto allenatori fantastici, giocatori fantastici, ma non ce l’aveva mai fatta. Quello è stato un momento speciale per lui, per la famiglia interista e per un gruppo di giocatori che era già in età avanzata: per loro era l’ultima chance per vincerla. Un momento magico, non tanto per me perché era la seconda Champions, ma soprattutto per loro. È stata la vittoria più emozionante”, ha dichiarato il portoghese.

Andrea Stramaccioni: “Spero che Stramaccioni possa vincere. Mi auguro che il paragone tra me e Andrea ci sia ancora per tanti anni, perché vorrebbe dire che potrà vincere la Champions come ho fatto io. E se l’Inter vince, io sono contento. Vale per Stramaccioni e per tutti quelli che arriveranno dopo di lui, sono interista e amo vedere la squadra vincere”.

 Gianluca Rocchi – Mou  sottolinea un rigore fischiato al City con espulsione di Arbeloa, quantomeno dubbio: “Rocchi ha deciso di prendere in pugno la partita, valutate voi le sue decisioni – ha detto Mourinho -. Mica me lo dimentico, so come funziona in Italia. Perché già tirò fuori espulsioni in un derby tra Inter e Milan (2010). Rimanemmo in dieci per quasi tutta la gara per un applauso di Sneijder, poi in nove. E fischiò anche in quel caso un rigore inesistente. Anche Bergonzi, arbitro di porta stasera, era a dieci metri e ha detto che era rigore. Ma valutate voi, io sono tranquillo perché ho pendenze con l’Uefa. Spero mi facciano un regalo per le mie cento partite…”.

Dopo le stoccate al sapore nerazzurro, Mourinho ne ha anche per Mancini: “Credo sia incredibile come il Manchester City, con questa squadra, sia potuto uscire dalla Champions League per due anni di fila”. Proprio Mancini aveva detto come Balotelli fosse paragonabile a Cristiano Ronaldo e Messi se con la testa a posto: “Non scherziamo…”, ha chiuso Mou, che con Mario ha avuto un rapporto molto teso nei suoi anni nerazzurri.





Déjà Vu

19 11 2012

Pareggio per 2 a 2 a S.Siro con un buon Cagliari ed un Inter da rivedere. Purtroppo le cose da rivedere sono anche tante altre. Sicuramente l’arbitro; chi ha avuto modo di assistere alla partita ha notato un ritorno al passato non lontanissimo. Ammonizioni non date agli ospiti  fin dal fischio d’inizio, falli non fischiati, superficialità assoluta, disastro. Gol del 2 a 1 ospite viziato da un fallo di mano e rigorone netto non assegnato per fallo di Astori su Ranocchia.  Dulcis in fundo la frase ” Voi dell’ Inter dovete stare zitti”…….perchè? Noi non abbiamo mai rubato ed in serie B non siamo mai stati?

Da parte nostra una partita mal giocata, HANDA ha fatto miracoli che hanno del sovrannaturale, GARGANO non era in giornata e addirittura JESUS ha fatto due errori, si perchè i suoi errori si contano sulle dita di una mano. MILITO ha sbagliato un gol fatto ma chi ha giocato a calcio sa che in certe dinamiche errori di quella portata possono capitare. Un bravo a PALACIO che ha messo a segno il suo quinto gol consecutivo raccogliendo una “pennellata” di Fantantonio. Centrocampo da rivedere, poco filtro con la squadra sbilanciata in avanti, così non va. Questi sono i nostri errori ma se sbagliando arrivi al due a due provate a pensare con arbitri “decenti” come andava a finire. Alla fine, guarda caso erano le stesse cose che chiedeva Facchetti nelle tanto millantate telefonate, ARBITRI SERI ED IMPARZIALI, insomma ARBITRI e non tifosi bianconeri!

E’ la terza partita consecutiva che subiamo torti arbitrali. Da Torino, (coincidenza?), a Bergamo con il rigore regalato al tuffo di Maxi Moralez al rigore grosso come una casa contro il Cagliari, BASTA! Strama, non abituato a certe situazioni, s’è fatto buttare fuori trattenuto nella rabbia da CASSANO (!?), della serie “non ci sono più le stagioni di una volta”. Caro Strama benvenuto tra noi, ora capirai anche tu, Mou l’aveva capito subito ed aveva predetto “VE LA FARANNO PAGARE PER CALCIOPOLI” . In ogni caso un BRAVO anche al nostro allenatore, non parlare in questi momenti è d’oro.  Ad urlare  il disagio ci pensa saggiamente il Presidente  Moratti, qualcosa di anomalo c’è e visto cos’è uscito fuori nel passato…….. Il presidente ha  sensazioni strane,  e noi con lui.  Alcuni criticano le critiche, hanno la sfacciataggine di dire che non è vero, che è la solita montatura, non ci crederete ma uno (pensiamo sia un  gobbo) in televisione ha detto che non era rigore! Per favore non fate paternali, fuori c’è la fila di squadre che hanno subito un torto quando c’è la juve di mezzo;  solo per citarne qualcuno clamoroso (non abbiamo abbastanza spazio sul sito) il Milan ricorda ancora il gol non dato a Muntari, il Napoli la farsa di Pechino in Supercoppa, noi il gol in netto fuorigioco dell’1 a 0 a Torino.

Fateci giocare semplicemente a pallone, vogliamo giocarcela alla pari con tutti, l’errore dell’arbitro ci può stare ma tre errori in tre partite fanno una prova! Ricordiamo ancora che non è stato solo il rigore negato o il mani in area dell’attaccante del Cagliari ma l’atteggiamento durante tutta la partita a lasciare perplessi ed a far tornare fantasmi già visti, è un dèjà vu.





STOP & GO

12 11 2012

Prima sconfitta in trasferta,  3-2 a Bergamo contro una buona Atalanta. Uno stop figlio di episodi, come il tuffo di Maxi Moralez  lesto a guadagnarsi un rigore e  le parate impossibili di Consigli su Palacio.  Naturalmente aver permesso all’ Atalanta d’aver segnato tre gol, mai accaduto prima d’ora, è da imputare prima di tutto a noi ed alla difesa in palese difficoltà con Silvestre e Juan che vagavano spaesati in mezzo all’area alla ricerca dei fantasmi di Ranocchia e Samuel.

Alti e bassi negli innesti in corsa, Pereira lodevole, Alvarez da rivedere. Bravo Guarin per la sua rabbia, un lottatore su ogni pallone, senza paura, un combattente mai domo. Buon Palacio per il suo nono gol stagionale, freddo e preciso quando si trova in area, è il nostro uomo più pericoloso, poi se in porta trova un portiere miracolato non è colpa sua.

A Bergamo ci siamo fermati a dieci vittorie consecutive e scusate se è poco, prima o poi sarebbe capitato. Una sconfitta come quella maturata contro gli orobici non può intaccare quanto di buono è stato fatto fino ad oggi. Ora bisogna raccogliere energie ed idee per ripartire dalle cose positive, aspettando qualche prezioso rientro. Uno stop ai box ci può stare, importante è riprendere e correre più di prima. FORZA RAGAZZI!





DON RODRIGO ED I SUOI BRAVI

9 11 2012

Partizan – Inter 1-3, qualificazione raggiunta, missione compiuta. Don RODRIGO PALACIO ha marchiato la partita regalando il sesto gol in sei partite giocate. BRAVI, tutti bravi i suoi compari, Handa implacabile, Pereira grande, Guarin di roccia, Jonathan attento, Silvestre presente,  Fantantonio di classe, Jesus il solito, etc. etc.. DECIMA vittoria fuori casa consecutiva, media da urlo, dopo la sconfitta contro il Siena (!?) solo vittorie. Ragazzi questa è musica, chi metti metti siamo sempre lì a metterla dentro e possiamo rassicurare i tanti preoccupati che rodono dicendo che “NOI NON SAPPIAMO VINCERE”……..,Forse qualcuno non sa perdere? Bravo anche Strama, tenere i ragazzi in tensione fino all’ultimo non era facile e prendere il gol serbo (meritato) deve averlo fatto imbufalire non poco. Una menzione particolare per Handanovic, ha fatto più del suo dovere andando a parare l’impossibile, è stato come segnare altri tre gol. Ora calma e piedi ben piantati a terra per andare avanti, siamo contenti e felici ma il cammino è ancora molto lungo…….per DON RODRIGO ED I SUOI BRAVI. Grandi Ragazzi! Grande Inter!





GREETINGS TO ALL THE FANS!!

6 11 2012

UN SALUTO A TUTTI GLI INTERISTI CHE CI SEGUONO DALL’ESTERO. MILLE GRAZIE PER LA VOSTRA PARTECIPAZIONE E PER I VOSTRI COMMENTI. LA NOSTRA SQUADRA E’ L’INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB E QUALE NOME MIGLIORE PER ABBRACCIARE TUTTI VOI. CONTINUATE A SEGUIRCI! FORZA INTER!

A GREETING TO ALL WHO FOLLOW INTER ABROAD. MANY THANKS FOR YOUR PARTICIPATION AND YOUR COMMENTS. OUR TEAM IS  “INTERNATIONAL FOOTBALL CLUB” NAME AS IS BETTER TO EMBRACE ALL OF YOU. CONTINUE TO LIVE! FORZA INTER!

UN SALUT A’ TOUS CEUX QUI SUIVENT INTER  ÉTRANGER. MERCI BEAUCOUP POUR VOTRE PARTICIPATION ET VOS COMMENTAIRES. NOTRE ÉQUIPE ET  “INTERNATIONAL FOOTBALL CLUB” EST MIEUX QUE VOUS EMBRASSE TOUS. CONTINUER A’  VIVRE! FORZA INTER!

Ein Gruß an alle WHO Inter ins Ausland erfolgen. VIELEN DANK für Ihre Teilnahme und Ihre Kommentare. Unser Team und ‘INTERNATIONAL FOOTBALL CLUB” Namen wie IST BESSER MIT ALLEN dich zu umarmen. WEITER ZU LEBEN! FORZA INTER!

UN SALUDO A TODOS LOS QUE SEGUIR EN EL EXTRANJERO INTER. MUCHAS GRACIAS POR SU PARTICIPACIÓN Y SUS COMENTARIOS. NUESTRO EQUIPO Y ‘EL CLUB DE FÚTBOL INTERNACIONAL NOMBRE COMO ES MEJOR ABRAZO A TODOS USTEDES. SEGUIR VIVIENDO! FORZA INTER!

Pozdrawiam wszystkich, którzy podążają Inter granicą. Dziękujemy za udział i swój komentarz. Do naszego zespołu i “FOOTBALL CLUB INTERNATIONAL NAZWA AS lepiej EMBRACE was wszystkich. Dalej żyć! FORZA INTER!

Un salut tuturor celor care urmează Inter în străinătate. Multe mulțumiri pentru participare și comentariile dumneavoastră. ECHIPA ȘI “Internațional numele clubului de fotbal AS este mai bine să îmbrățișeze pe toți. Continuă să trăiască! FORZA INTER!

 





3 a 1…….SUL CAMPO

4 11 2012

Juventus – Inter 1-3. Nonostante  sotto di un gol in fuorigioco dopo 18 secondi, nonostante una mancata doppia ammonizione, nonostante un gol annullato per un millimetrico fuorigioco (Palacio tagliati il codino), nonostante tutto abbiamo vinto alla grande. Interrompere la striscia di 49 partite senza sconfitte dei bianconeri e nel catino di Torino non è cosa da poco.  Quanto carattere, quanta sicurezza, quanta forza hanno messo in campo i ragazzi e Stamaccioni ha osato quanto nessuno prima. Stiamo rivedendo la forza di una squadra vera che non ha paura di nulla, neppure degli errori arbitrali. Strama il mini Mou? Non lo sappiamo ancora, ma una cosa è certa; presentarsi allo Juventus Stadium con tre punte  è un chiaro segno di coraggio e a noi piace tanto. Quanta dovizia e quanta attenzione nel preparare le partite, la forza è il gruppo e non c’ è gruppo se non c’è un grande capo, Grande Strama. Attenzione non abbiamo vinto un trofeo ma una partita importantissima, prestigiosa, essenziale per proseguire in Campionato. Vada come vada, i conti si faranno alla fine ma nessuno ci toglierà la magia di questa serata. GRANDE STRAMA, GRANDI RAGAZZI, GRANDE INTER!

CALCIO: SERIE A; JUVENTUS-INTER