ORA PUNTO E A CAPO

13 05 2012

Giusto per finire in bellezza…..sesti. Importante é che sia finita e per come s’erano messe le cose dalle prime giornate di campionato, c’é andata bene. La sconfitta per 3 a 1 contro la Lazio ha chiuso nel “giusto” modo una stagione da dimenticare, brutta, sofferta, sfortunata, balorda. Tanti errori, tante delusioni, tanta amarezza nel vedere i nerazzurri cosí indietro. Abbiamo bruciato punti  su punti contro squadre mediocri che piú che la B non potevano fare ed i punti che mancano a fine stagione avrebbero regalato, senza brillare, l’accesso alla Champions. Siamo arrivati a 14 sconfitte (!!) e non tanto tempo fa poteva sembrare un’eresia solo pensarlo. Peccato, ma é inutile piangerci addosso, se siamo arrivati sesti e ci dobbiamo sudare l’Europa League, cosí sia. Ora bisogna ricostruire per tornare a vincere,  dobbiamo tornare a giocarcela per i primi posti. La stagione é finita ma l’Inter non é mai finita, continua e sempre continuerà per vincere in ogni campo senza trucchi e senza inganni…….questa é l’Inter!





….TI TE DOMINET MILAN!

4 05 2012

Ragazzi che derby, che grinta, che forza. Finalmente una stracittadina degna di San Siro e del popolo nerazzurro. Hanno provato a rubacchiare per l’ennesima volta ma niente da fare, la forza dei ragazzi era troppo grande per mollare. Ci dispiace per gli altri, che sono tristi e che non sanno più cosè…….vincere il derby di Milano. Ci dispiace per Ibra che ancora rosica per quella Champions che solo senza di lui abbiamo vinto, ci dispiace per Muntari che pensava di vincere tradendo i colori nerazzurri, ci dispiace anche per i gobbi che come i bambini continuano a ripetersi che hanno vinto 30 scudetti ma quando aprono l’almanacco scoprono che sono 28 e tornano tristi tristi (se i loro sono 30 i nostri sono 40). Veniamo a noi, capaci di perdere sei punti con il Novara e battere due volte il Milan,questa è l’Inter, questo siamo noi, prendere o lasciare. Strama ha dato freschezza, velocità e carattere ad una squadra che aveva cominciato male e stava finendo peggio. Forse non faremo la Champions, le possibilità sono minime ma ci sono, quello che sarà sarà, noi vada come vada saremo sempre lì a tifare nerazzurro. Una menzione per tutti, da Milito a Maicon a Julio a Wensley a Cambiasso etc. etc. Una parola speciale per Zanetti;  il capitano fa paura, non è umano fare tutto il campo da area ad area, è l’esempio vivente di sportività, correttezza e polmoni d’acciaio. Un saluto speciale ad Ivan Ramiro Cordoba che in tante battaglie non ha mai tirato indietro la gamba per i colori nerazzurri, mai una polemica o una crepa in una amore a prima vista, grazie ed ancora grazie.

Ora l’ultima partita di campionato contro i “gemelli” laziali, quello che sarà sarà l’importante è crederci e giocarsela fino in fondo…..come nel derby.





Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

4 05 2012

Errare è umano ma perseverare nell’errore è diabolico! Sono bastati due errori, due, per ribaltare un risultato da favola. Vantaggio meritato e voluto bruciato in un istante. Il povero Lucio, che tante volte ha tirato fuori le castagne dal fuoco, merita rispetto anche se ha commesso due grossolani errori. Purtroppo non era certo il momento ma può succedere, eccome se può succedere. Ora la Champions è appesa ad un filo sottilissimo e ci aspetta un derby di fuoco. Scudetti ai Gobbi o ai Cugini? cavolacci loro per noi l’importante è vincere la stracittadina poi i calcoli se li faranno loro. Per l’Europa, piuttosto che niente meglio piuttosto, importante è esserci e giocare sempre al massimo anche perchè ” Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”!

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