L’ F.C.INTERNAZIONALE A PRESCINDERE

29 02 2012

Anche a Napoli si paga dazio, 1 a 0 e camminare. Non vogliamo commentare la scialba prestazione ma il dopo prestazione. Il dilemma era cambio o non cambio…questo è il problema! Una cosa è certa, maghi in grado di risollevare l’Inter non ci sono in circolazione ed allora si va avanti con Ranieri. Moratti ha dato fiducia al Mister, anche se la partita ostica (tutte lo sono diventate)  con il Catania di Montella diventa decisiva: “Andiamo avanti con Ranieri, ha tutta la fiducia che serve. Ci siamo parlati, tutto chiarito. Non è vero che il suo futuro dipenda dalla gara contro il Catania. Andiamo avanti con lui. E’ importantissimo fare bene, questo lo sa anche Ranieri. La fiducia quando si dà si dà e naturalmente c’è la speranza di far bene. I giocatori sono sette anni che vincono, si sono trovati a vivere una situazione nuova. Peccato, perché è un campionato strano dove ci sono tanti pareggi. Si poteva facilmente restare attaccati al gruppo di testa. Probabilmente la squadra non era in condizioni di vincere lo scudetto, ma non è nemmeno una squadra che può perdere tutte queste partite. Ora comunque dobbiamo ripartire per fare punti”, questo ha detto il PRESIDENTE. Tutti noi possiamo avere un’opinione diversa, una soluzione differente ma non sapremo mai quale sia la cosa buona e giusta. Una cosa sappiamo, Moratti è il primo tifoso e qualsiasi cosa faccia lo fa per il bene dell F.C. INTERNAZIONALE, la nostra squadra del cuore. Il dovere di critica è essenziale ma ogni sua decisione merita rispetto. Quale altro PRESIDENTE ha mai  osato così tanto soffrendo, spendendo vagonate di soldi e  mettendo la faccia in prima persona? NESSUNO! Possiamo arrabbiarci ma non dobbiamo mai dimenticare che l’ INTER è una sola, la NOSTRA INTER, e MORATTI è il NOSTRO UNICO PRESIDENTE.

PER SEMPRE FORZA INTER! 

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INTER – OL.MARSIGLIA PER NON MOLLARE MAI !!!

24 02 2012

Tifosi e soci nerazzurri, sono rimasti gli ultimi biglietti per assistere a INTER- OL. MARSIGLIA, partita di ritorno degli ottavi di Champions League. E’ sopratutto ora che i ragazzi hanno bisogno di noi, dobbiamo diventare il dodicesimo uomo di S.Siro! Siamo o non siamo la PAZZA INTER?! Se chiediamo ai giocatori nerazzurri di non mollare perchè dobbiamo mollare noi?!

 Tutti i tifosi che desiderano assistere alla partita sono invitati a chiamare direttamente il CICLI al cell.349 878 6803.

Vi aspettiamo!!!





LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI

23 02 2012

Difficile commentare la partita di Champions contro il Marsiglia, perdere 1 a 0 al 93′ lascia l’amaro in bocca che più amaro non si può. Al Velodrome si sono viste due squadre modeste che hanno giocato per non prenderle. Spettacolo mediocre, con pochissime occasioni da gol. Mister Ranieri mette una formazione “a sorpresa”  con Chivu Forlan e Zarate (?).
Nel primo tempo il Marsiglia praticamente non ha mai tirato in porta, mentre noi e senza troppa fatica ci affacciavamo verso la porta francese con Forlan e poco dopo con una debole ed innocua conclusione di Zarate imbeccato da Cambiasso (uno dei migliori).
Nella ripresa le uniche emozioni erano su di calci piazzati, le squadre sembravano accontentarsi dello 0-0 ed i cambi ne ribadivano le intenzioni. Sembrano così lontani i tempi dove si faceva di tutto per vincere mettendo attaccanti o centrocampisti offensivi! Il tempo passa ed alla fine, visto il periodo di magra, un pareggio poteva parzialmente soddisfare (un cambio tattico al 90′ noooo?) ma al 93’ sugli sviluppi di un corner, Ayew trovava il colpo di testa vincente.
E’ vero è un periodo nero, nerissimo, dove tutto gira storto ma la FORTUNA AIUTA GLI AUDACI e da come siamo in campo di “audacia” manco l’ombra.

Noi tifosi la nostra parte la facciamo sempre quando si vincono le Champions o quando si perdono SEI PARTITE SU SETTE. L’ INTERNAZIONALE non si abbandona mai, nella buona e nella cattiva sorte ma vorremmo vedere tutti ma proprio tutti con lo stesso spirito e coraggio. Aspettiamo il ritorno nella speranza di ribaltare la cattiva sorte ma se non si osa non andremo da nessuna parte. Veniamo da anni indimenticabili dove non avevamo paura di nessuno, ora abbiamo paura di tutto.

Dimenticavo, domenica siamo al S.Paolo…….





SVEGLIA!

15 02 2012

Imbarazzante, deprimente, sorprendente, avvilente, inguardabile questa la prestazione che ha regalato l’ennesima sconfitta in Campionato. Stasera regaloni a saldo al Bologna, dopo Novara, Roma, Napoli, Lecce e lecchiamoci le dita per il pareggio in casa con il Palermo. Non è possibile che una squadra dopo aver scritto pagine leggendarie vincendo di tutto  dopo poco tempo debba collezionare sconfitte come fossero margherite. Sveglia a tutti, alla Società, ai giocatori, all’allenatore ormai è chiaro che la cosa non funziona. I tifosi hanno inneggiato al Grande Mou, ma Mou non tornerá più e purtroppo è inutile illudersi o farsi del male ricordando i tempi andati. Se in un’azienda non si ottengono risultati si interviene in modo capillare e drastico per migliorare, programmando ogni azione anche a scapito di chi in buona fede ha cercato di dare il massimo, ecco l’impressione è che chi deve intervenire non sappia bene come agire in questi casi. Noi tifosi siamo sbigottiti e delusi, le sconfitte come questa contro il Bologna lasciano tanta rabbia e sconforto. Abbiamo peró il dovere di credere nel Presidente che in tanti anni ha saputo modellare l’Inter fino a farle toccare le stelle. Vederlo uscire in anticipo da S. Siro non è stato un buon segno ma è lo specchio della situazione; non è accettabile assistere a simili spettacoli! Ora arriva il difficile, la paura corre sulla schiena dei giocatori,l’allenatore spegne il cellulare per paura di ricevere la chiamata dell’esonero, ogni piccolo errore viene ingigantito e diventa gravissimo….è psicosi pura. È vero anche che dopo la tempesta c’è sempre il sereno ma è finita la tempesta?
Mercoledì c’è la Champions ed almeno in Europa vorremmo non vergognarci, SVEGLIA RAGAZZI! SVEGLIA





RICOMINCIAMO?

12 02 2012

Domenica 12 febbraio 2012 Inter – Novara 0-1. Sì 0-1, i bianchi del “Real” Novara hanno  vinto a San Siro manco fossero come gli originali Blancos. Siamo riusciti a far resuscitare anche i piemontesi che di serie A hanno ben poco, avanti il prossimo. Purtroppo siamo ricaduti nel fango più fastidioso, il non gioco. Abbiamo ricominciato a regalare punti su punti a squadre che lottano per salvarsi con magre figure di contorno. Ma andiamo con ordine, le premesse per cominciare bene c’erano tutte; proclami dagli spogliatoi, due partite abbordabili in casa per riprendersi, rientri importanti, strigliata del Presidente, etc. etc. Lo stadio, giusto per chiarire, urla senza giri di parole che un eventuale arrivo di Capello non è gradito (usiamo termini moooolto pacati!). Bene si gioca….ma il primo tempo passa e finisce come era cominciato, con il Novara in 11 in area a difendere, ed i nostri che cercavano senza troppa convinzione di passare. Alvarez è lento, Chivu impreciso, il centrocampo prevedibile, Milito isolato e chiuso in gabbia. Durante il secondo tempo fuori Alvarez (dorme) per Pazzini (evanescente), Nagatomo (vivo) al posto di Chivu (irritante) e Forlan (lo chiamano già “bidone”) a sostituire il buon Poli (bravo). Spettacolo pessimo con molti tiri da fuori che non sporcano neppure i guanti al portiere, una traversa e Pazzini, da un metro, tira in pancia all’estremo difensore che sentitamente ringrazia. Loro al primo tiro decente verso Julio Cesar segnano con Caracciolo e se si chiudevano in difesa prima del gol figuratevi dopo. C’erano due rigori per noi, ma a quanto pare il regolamento vieta i penalty in nostro favore, noi non siamo il Milan! I nostri si buttano a capofitto in modo approssimativo, il gioco non c’è e la confusione regna sovrana. A volte pensiamo ancora al derby, ci stropicciamo gli occhi e rivediamo l’Inter che non vorremmo vedere: lenta, prevedibile, pasticciona, apatica. Qualche spunto personale illude la platea ma giocare da soli non porta da nessuna parte. Al termine fischi ed improperi per i giocatori che forse sono gli ultimi responsabili della situazione attuale. Certo, qualcuno lo vorremmo vedere un pò più reattivo ma non è solo colpa loro se siamo così  malmessi. Si dice che  bisogna fare i conti con il Fair Play Finanziario per partecipare alle Coppe Europee ma siamo così sicuri di entrarci in Champions?  Dopo aver toccato il cielo con un dito, sollevando coppe e giocando partite memorabili, abbiamo capito che per vincere bisogna programmare e studiare tutto nei minimi particolari, ecco l’impressione è che da un pò di tempo ci sia molta approssimazione. Ora è inutile piangerci addosso, ci dobbiamo arrangiare con quello che passa il convento ed allora sotto a lavorare  con tanta umiltà, cercando di ritrovare quella tranquillità che aveva portato l’INTER da quart’ultima a quarta. Non è ancora finita ed i ragazzi hanno bisogno di noi, sempre. Importante è trovare spunto dagli errori per migliorare, mettere la testa sotto la sabbia non porta da nessuna parte. Ripartiamo dal bel derby e dalle sette vittorie conscutive……Ricominciamo?

FORZA RAGAZZI! SEMPRE FORZA INTER!





CHI LOTTA PUO’ PERDERE MA CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO

6 02 2012

Roma – Inter 4-0, altra goleada ed altro “spettacolo” (!?) per il calcio. Dopo la sconfitta (!) contro il Lecce e lo “spettacolare”  funambolico pareggio contro il Palermo, ecco la brutta, anzi  bruttissima sconfitta contro la Roma. Vergognosa per il numero di gol incassati e per l’assenza di vitalità per una squadra che tre giornate prima aveva infilzato sette vittorie consecutive. Sono irriconoscibili, eppure sono i ragazzi che avevano messo al palo il Milan e che correvano in corsia di sorpasso con la freccia a sinistra sempre in bella mostra. Qualche assente per infortunio, qualcuno presente senza fiato, qualche movimento di mercato, un calo di tensione, c’è di tutto. Sicuramente non è quello che ci si aspetta da una squadra come l’ INTER. Noi, come sempre, vogliamo almeno vedere un pò d’orgoglio, si può perdere sì ma con onore. Come dice MISTER RANIERI non possiamo fare altro che tirare una riga e ricominciare ( non vedo cos’altro fare) ma bisogna riprendere dalle positive indicazioni del derby, dove la concentrazione era a mille. Ora in tanti inneggiano a Thiago Motta ma ricordiamo benissimo le critiche con il suo impiego per lentezza ed incostanza. Qualche mossa quest’anno, per vari motivi, non s’è rivelata felice ma è inutile piangerci addosso. Il campione che gioca nell’INTER  deve dare sempre il massimo nel rispetto della maglia, dei tifosi e di chi ha investito in lui.  Tiriamola questa riga e guardandiamoci negli occhi, non vogliamo restare schiavi del TRIPLETE ricordando il tempo andato, vogliamo semplicemente vedere la nostra squadra giocare a calcio e lottare in ogni stadio perchè CHI LOTTA PUO’ PERDERE MA CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO.  

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Biglietti di Champions INTER – OL. MARSIGLIA

1 02 2012

Informiamo tutti i soci e tifosi nerazzurri che da oggi si raccolgono le adesioni per l’acquisto dei biglietti di Champions League INTER – OL. MARSIGLIA del 13.3.2012. A seconda del numero dei richiedenti il Club sarà in grado di  organizzare la trasferta di Milano con un pullman apposito.

Tutti gli interessati sono pregati di contattare i propri referenti.

Immagine di anteprima per sorteggio_champions_league.jpg