SCUSATE IL RITARDO 2

28 09 2011

CSKA Mosca – INTER 2-3

Siamo tornati. Altra squadra? Altri Giocatori? No. Sono sempre gli stessi, l’unico a cambiare è stato l’allenatore che un pò di buon senso ha messo i giocatori nei propri ruoli a fare quello che hanno sempre fatto. La NOSTRA INTER, quella vincente, quella che ha dato fiducia ed entusiasmo ai tifosi, quella che si è messa alle spalle la crisi di inizio stagione, quella rinata dalle ceneri di una squadra irriconoscibile ed imbarazzante. Niente trionfalismi, Ranieri non è mica Henry Potter, è  un allenatore d’esperienza che con semplicità ha dato ordine e carattere rendendo tutti responsabili. Tinkerman  (aggiustatutto), come viene chiamato in Inghilterra, ha il merito di mettere tutti al proprio posto.  A Mosca è stato il turno di Maurito Zarate che con un tocco di classe ha tolto il sorriso, dopo soli 2 minuti dalla temporanea rimonta,  a Vagner Love e compagni. Talento puro voglioso di rivincite. Bravo anche il Pazzo, inspiegabilmente incollato alla panchina da Gasp, che con i suoi graffi ha segnato le ultime due partite. 

Ora, a differenza di qualche giorno fa, siamo un pò più consapevoli delle nostre forze e pronti a giocarcela. Ecco, noi voigliamo giocarcela fino in fondo perchè “chi non lotta ha già perso e solo chi lotta può vincere”.

FORZA RAGAZZI!!





Quando la BOMBA scoppia in mano….

27 09 2011

Big Luciano l’aveva detto: “Ho l’intercettazione che sconvolgerà Calciopoli!”. Il terrore era calato dalle tenebre, la BOMBA stava per scoppiare! Oggi è arrivato il giorno del GIUDIZIO ed è venuta fuori la telefonata “figlia” della “madre” delle telefonate che tempo addietro aveva partorito l’elefante zebrato. Nella  BOMBA  il designatore Paolo Bergamo consiglia all’arbitro Rodomonti, designato per Inter-Juventus del 26 novembre 2004, che in casi dubbi deve “pensare  più a chi è indietro a chi è avanti”, visto il distacco di 15 punti tra le due squadre.  In questa telefonata, i quotidiani torinesi e non e gli avvocati zebrati vedono il torbido. Ma la BOMBA torna al mittente, come quei bei cartoni animati di WILLY IL COYOTE, perchè a smentire il tutto c’è una telefonata del giorno prima dove Carraro raccomanda a Paolo Bergamo di non aiutare la Juventus con errori a loro favore. Bergamo lo tranquillizza dicendogli che il giorno dopo avrebbe chiamato “al mattino” l’arbitro designato (Rodomonti) “così gli resta in testa”……
La domanda sorge spontanea: PERCHE’ CARRARO SI  PREOCCUPAVA DI EVITARE ERRORI A FAVORE DELLA JUVE?  Carraro disse chiaramente: “Faccia una partita onesta”(!!), raccomandandosi di non aiutare la Juventus come accadeva, a quanto pare, di regola. Nella normalità, Carraro non doveva esortare Bergamo a dire a Rodomonti di arbitrare equamente perché, fino a prova contraria,  la cosa dovrebbe essere scontata, e invece c’ è stato bisogno….

Insomma, in queste due telefonate si capisce, per l’ennesima volta, come non ci sia nulla di FAVOREVOLE nei confronti dell’Inter, nella maniera più assoluta. Quest’ultima BOMBA è piuttosto la conferma dell’esistenza della Cupola. Carraro si raccomanda contro errori pro-Juve ormai abituali perché terrorizzato dalla reazione dell’Inter e sottolinea che non si può più aiutare la Juventus.  Si parla di aria fritta per l’Inter e di accuse per la Juventus. Chissà se  un giorno ci spiegheranno di cosa ha beneficiato l’Inter in quegli anni o magari se troveranno una telefonata dove il demonio (!?)  Facchetti chiedeva favori…….per non vincere nulla!





SCUSATE IL RITARDO

26 09 2011

Sì, SCUSATE IL RITARDO. Si cambia allenatore e TAAAC!…..Prima vittoria stagionale, è questo che volevamo. Grinta e attenzione erano svanite d’incanto e d’incanto sono tornate. E’ importante badare alla SOSTANZA ed è essenziale avere l’intelligenza di capire cosa si ha tra le mani. Ranieri ha subito chiarito che “non esistono moduli vincenti ma giocatori vincenti“, e questa è musica per le nostre orecchie. A Bologna abbiamo sentito buone melodie,  chissà che presto non si possano sentire belle sinfonie.  A Ranieri sono bastati novanta minuti per tornare da Bologna con i primi tre punti stagionali e con i sorrisi sui di giocatori e tifosi. Per carità, è stata solo una partita e già Mosca sarà molto impegnativa ma in ogni caso è chiaro come i ragazzi si siano magicamente risvegliati. Cambiasso è rigenerato, Lucio vecchio stampo, la difesa  tornata equilibrata, Coutinho prezioso, Milito convincente, Pazzini vivo; sono questi alcuni degli spunti positivi della PRIMA PARTITA dell’Inter. Non esaltiamoci, abbiamo vinto una battaglia e non la guerra, ma se il buongiorno si vede dal mattino. Niente miracoli ma solo un pò di buon senso, esperienza, e concretezza ed è questo che i tifosi chiedono e la prima partita da VINCENTI ha regalato tanta fiducia per il lungo cammino.

Un ringraziamento doveroso alle squadre blasonate del Campionato Italiano dal cuore tenero, che viste le nostre iniziali difficoltà (ci davano già per spacciati), hanno rallentato la corsa, bontà loro. Ringraziamo e salutiamo cordialmente.  





Claudio Ranieri è il nuovo allenatore dell’INTER

22 09 2011

E’  Ranieri il nuovo allenatore dell’Inter. Dopo Cagliari, Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Juventus e Roma,  Mister Ranieri è approdato alla corte di Moratti. Priorità del tecnico romano è  sollevare la squadra, Campione del Mondo, dalla polverosa ed inadeguata situazione. Nella sua bacheca ci sono una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea, una Coppa di Spagna e…….. quale migliore squadra poteva scegliere tornare a vincere? 

Benvenuto Ranieri, ed  IN BOCCA AL LUPO ! 





757

22 09 2011

Il nostro CAPITANO ha raggiunto le 757 presenze! All’Inter dal ’95, con la prima fascia da capitano del 29 agosto ’99  in Inter Verona 3-0, ha tagliato il traguardo storico delle 757 partite. Javier Zanetti è questo e tanto altro. La sua storia leggendaria è stata raccolta in un libro digitale, Record di fedeltà, a disposizione di tutti i TIFOSI INTERISTI.

Ci sono centinaia di foto scelte nell’archivio di F.C. Internazionale, che ripropongono il campione e  l’uomo ZANETTI.  Troverete le sezioni  “I giorni di Javier” , “Dietro le quinte”  e le immagini più personali con il backstage di una vita straordinaria nella sua assoluta normalità. E poi ancora tutte le foto ufficiali dei suoi inizi di stagione, un viaggio insieme a tutti quei volti di compagni e allenatori con cui ha giocato. Per ripercorrere con Javier la sua lunga corsa in nerazzurro, basta cliccare sul banner che apre la pagina di inter.it, se si ha un ipad, da ‘safari’, si può creare il collegamento nella propria ‘home’, comparirà con l’icona personalizzata.
Record di fedeltà fa capire come, da quella prima immagine di lui giovanissimo in aeroporto, appena sbarcato a Milano Malpensa, sia arrivato sul tetto del Mondo.

GRANDE CAPITANO!





ESONERATO GIAN PIERO GASPERINI

21 09 2011

Gian Piero Gasperini non è più l’allenatore dell’ INTER. Dopo cinque partite (quattro sconfitte ed un pareggio casalingo) si è deciso per  l’esonero. Il nome del nuovo allenatore verrà comunicato nelle prossime ore.





…NON SEMPRE SI PUO’ PERDERE

21 09 2011

Anche Novara! Sconfitta pesante quella di Novara. Ora giù a dire che la neopromossa è una buona squadra, ben organizzata, tosta, con l’umiltà delle provinciali….ma sappiamo bene che in questo momento l’Inter potrebbe far rinsavire chiunque. Oggi facciamo  “giocare bene” tutte le squadre che incontriamo. Purtroppo ragazzi ed allenatore sono avvolti da una cappa pericolosa  d’ insicurezza sempre più dirompente, alimentata dai pessimi risultati e dalla confusione. E’ innegabile che il primo responsabile di un gruppo sia il CAPO e se la squadra non ottiene risultati a farne le spese è (e sempre sarà) il CAPO,  così nella vita come nel calcio.  Difesa a 3 o a 4, ruoli stravolti, formazioni sempre diverse, sono segnali preoccupanti. Possibile che in pochi mesi i nostri ragazzi si siano trasformati?  I giocatori hanno bisogno di una scossa e riportati all’ordine. O si rema tutti insieme in avanti (tappandosi il naso) o si fa un passo indietro tutti insieme assumendosi le proprie responsabilità. Una cosa è certa: ogni decisione presa dal nostro GRANDE PRESIDENTE è da rispettare per tutto ciò che MORATTI rappresenta per noi tifosi e perchè ogni mossa,  ritenuta da ognuno di noi  giusta o sbagliata, viene fatta per AMORE smisurato nei confronti dell’INTER. Quale altro PRESIDENTE ha mai dato tanto (in tutti i sensi) per la propria squadra? Più avanti, a bocce ferme e se lo riterrà opportuno, chi dovrà dar conto degli errori pagherà, ma adesso serve solo un polso fermo per riprendere le redini sfuggite di mano.

PRESIDENTE SIAMO SEMPRE CON TE! INTER SIAMO SEMPRE CON TE!