SIAMO A 20.000!!

22 02 2011

Soci e tifosi nerazzurri, grazie a tutti voi siamo arrivati a quota 20.000 contatti! Solo tra gennaio e febbraio 2011 il nostro sito è stato clikkato 10.000 volte! E’ un primo traguardo per il nostro storico club (dal 1964!).Il nostro intento è riuscire a coinvolgere e riunire il maggior numero di tifosi nerazzurri, condividerne le emozioni e vivere tutti insieme la passione per la NOSTRA GRANDE INTER.
Siamo in tanti e sempre di più saremo, per questo vi diciamo ancora GRAZIE e naturalmente………FORZA INTER!!





Ciao FENOMENO

15 02 2011

Ronaldo ha dato l’addio al calcio giocato, ha capito d’essere “arrivato” ed a detto basta. Noi l’avevamo già capito quando era “arrivato” al Milan, ma questa è un’altra storia.
Per noi Interisti era il “FENOMENO”, il giocatore che con Gigi Simoni in panchina ci faceva sognare.
Ronaldo era il concentrato del calcio, colui che da solo faceva tremare gli stadi e ubriacava i difensori come birilli. Inutile ricordare i suoi numeri con la palla, impressi negli occhi di chi il vero Ronaldo lo ha visto con la maglia giusta, quella dell’Inter, con cui ha devastato difese ed incantato platee.
Non dimenticheremo mai le sue lacrime del 5 maggio e dell’infortunio al ginocchio perchè quelle lacrime erano anche le nostre. Non potremo mai dimenticare la sua fuga notturna per andare al Real, prologo di un’errore ancora più grossolano come il passaggio al MILAN, a fare la “figurina”.
Nel bene e nel male, resterà sempre il ricordo di Luis Nazario de Lima, detto Ronaldo, di chi lo ha amato davvero per poi vedersi tradito. L’amore più doloroso, ma quello più vero…
Ciao Fenomeno.





….Come nel campionato scorso

14 02 2011

Abbiamo perso contro i nostri nemici di sempre,i goBBi quando giocano contro l’INTER, in casa loro, ci mettono l’anima soprattutto dopo i recenti accadimenti. Noi siamo rimasti lì a guardare, un brutto primo tempo ed un buon finale di partita. Negli ultimi minuti al gol mangiato di ETO’ avevamo capito che non era serata. Come non dobbiamo esaltarci per una vittoria non possiamo abbatterci per una sconfitta, a Torino ci può stare. Dispiace aver perso contro una squadra sì determinata ma discreta e con un pò di convinzione e lucidità potevamo cambiare il finale. Noi siamo mancati un pò in tutti i reparti e qualcuno era in debito d’ossigeno, ma ci stà.
Per consolarci ricordiamo che anche nella passata stagione lasciammo i 3 punti sotto la Mole ma subito dopo iniziò la fine della Juve di Ferrara e per noi……..sapete com’è andata. L’ ultima volta che abbiamo vinto a Torino in campionato era nel 2005-2006, l’anno dello scudetto della LORO vergogna.
Ora serve una risposta sul campo per zittire falchi e gufi e la Fiorentina ci aspetta al varco.
I cugini (parenti serpenti) avranno qualche incontro un pò più impegnativo e solo dopo le 13 partite giocate si potranno trarre le conclusioni. Noi dobbiamo fare la nostra parte ed onorare quella maglia piena di trofei. Qualcuno ci da già per morti ma i conti si fanno solo alla fine, ne abbiamo passate troppe per arrenderci dopo aver perso a Torino…….come l’anno scorso.





Juve – INTER il derby d’Italia

12 02 2011

Il termine fu usato per la prima volta dal giornalista Gianni Brera nel 1967 per indicare il confronto tra le due squadre caratterizzate da una profonda rivalità, tipica delle sfide “stracittadine”, chiamate derby.
Brera voleva sottolineare la rivalità che caratterizza le tifoserie bianconere e nerazzurre, a prescindere da chi in quel momento storico vanti più scudetti.
Nella lista dei confronti storici tra Inter e Juventus uno dei più celebri rimane quello disputatosi il 10 giugno 1961 e conclusosi 9-1 per i bianconeri. In quella data si giocò la ripetizione di un match precedente che il giudice sportivo aveva inizialmente assegnato a tavolino all’Inter per invasione di campo da parte dei tifosi. Il presidente Angelo Moratti fece schierare per protesta la squadra “primavera”. Omar Sivori siglò in quell’occasione sei reti (una su rigore) e l’unica rete interista fu segnata su calcio di rigore dall’esordiente Sandro Mazzola. L’Inter si riscattò immediatamente nel campionato successivo infliggendo ai nemici bianconeri un 4 a 2 il 22 ottobre 1961 a Torino, ma con giocatori veri in entrambi le parti.
Un derby molto ricordato e discusso fu quello del 26 aprile 1998. Nell’occasione l’Inter di Gigi Simoni aveva la possibilità, vincendo, di scavalcare in classifica la Juventus e raggiungere così la prima posizione a poche giornate dalla fine. A causa del clima di sospetto nato dopo alcune controverse decisioni arbitrali – che avrebbero favorito la Juve – nelle giornate precedenti, la scelta dell’arbitro Ceccarini di non concedere un rigore all’Inter per un fallo di Iuliano ai danni di Ronaldo, così come quella di concederne uno sul prosieguo dell’azione alla Juventus, scatenarono un putiferio: Simoni, insieme a molti giocatori della panchina, entrò in campo per protestare con l’arbitro ed il presidente Massimo Moratti lasciò lo stadio
Dopo la partita, per diverse settimane, si scatenò un’ondata di polemiche senza precedenti. Anche l’arbitro Ceccarini riconobbe, pochi mesi dopo, il suo grave errore in un’intervista al Corriere della Sera.
Altro match “particolare” fu quello svoltosi il 19 ottobre 2002. Dopo essere passata in vantaggio all’87’ con un rigore dubbio realizzato da Alessandro Del Piero, la Juventus venne rimontata all’ultimo minuto (94º) grazie a un gol rocambolesco nato da un tiro di Francesco Toldo, portiere dell’Inter salito in area di rigore per la circostanza, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Oggi l’ INTER si presenta a Torino da CAMPIONE DI TUTTO e i gobbi daranno il massimo per salvare, almeno nei confronti dei propri tifosi, una stagione altalenante.

STATISTICHE: VITTORIE JUVE 95 – PAREGGI 53 – VITTORIE INTER 67





Inter – Roma 5 a 3…..ROBE DA PAZZI!

7 02 2011

Alzi la mano quel tifoso interista che, al 26° del secondo tempo vincendo 4 a 1 contro la Roma in casa, pensava già d’andarsene a nanna, con il sorriso da orecchio a orecchio, gustandosi l’ennesima vittoria.
Il vero tifoso nerazzurro sa che le partite dell’ INTER finiscono SOLO al triplice fischio dell’arbitro, nel bene e nel male.
Inter – Roma è stata una partita magica, emozionante, vibrante, aperta a tutto, pazza….come l’INTER.
Questo è il bello della nostra squadra, unica anche nell’imponderabile.
Una volta o l’altra qualche “dottorone” dovrà studiare “IL TIFOSO INTERISTA” per capire come può reggere a tanta tensione. La risposta è nella nostra storia, nelle nostre battaglie, nella nostra fede sportiva.
Siamo abituati a tutto, questa è la nostra forza.
Noi amiamo solo allenatori con gli attributi e guerrieri/giocatori pronti a lottare per vincere, anche perchè chi non lotta ha già perso.
Avanti ragazzi che ci stiamo divertendo…….





…SONO QUARANTA….

1 02 2011

Sono 40 le nazioni che hanno fatto la mitica e gloriosa STORIA della nostra squadra. Con l’ arrivo di Yuto Nagatomo, terzino giapponese, fresco protagonista e vincitore della COPPA d’ASIA, s’è aggiunto un altro campione nella folta schiera di stranieri interisti. Ne sarebbero fieri i fondatori della “Foot-Ball Club Internazionale”, quando nel 1908 in divergenza con i soci del “Milan Cricket and Football Club” e con il desiderio di avere in squadra giocatori non solo italiani, ma anche stranieri, diedero vita, per nostra fortuna, all’ F.C. INTERNAZIONALE.
Chissà se immaginavano un giorno d’ avere un giocatore giapponese, ma sappiamo benissimo che per l’INTER nulla è impossibile.
FORZA INTERNAZIONALE!!!