Finalmente “PAZZO”

29 01 2011

Giampaolo Pazzini ora è un giocatore dell’INTER. Sappiamo tutti che lo diventò già il 25 aprile 2010, quando con una splendida doppietta all’Olimpico di Roma, affossò la Roma di Ranieri e tutti i sogni giallorossi. Ribaltò il gol del vantaggio di Totti consegnando praticamente nelle nostre mani lo scudetto della Tripletta. All’ INTER, fermata a Firenze due turni prima, serviva un miracolo e Pazzini lo realizzò.
‘Pazzini santo subito’, si diceva a San Siro nella partita successiva, per ringraziare il PAZZO dopo la grande impresa. Siamo spiacenti per le altre squadre che hanno potuto solo “sognare” di prendere il bomber blu cerchiato, ma il nostro GRANDE PRESIDENTE ha pensato bene di farci un altro regalo.
Ora che il PAZZO è nostro gli auguriamo di onorare la maglia nerazzurra, che tanto gli si addice, a suon di gol e da parte nostra non vediamo l’ora di diventare PAZZI anche per lui.

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Ritiro TESSERE INTERCLUB 2010/2011

25 01 2011

Informiamo i Soci che sono arrivate dall’ F.C. INTERNAZIONALE le prime Tessere INTERCLUB 2010/2011. Gli iscritti possono passare, presso la Sede del BAR MONIGA -Via Canonica 16 a Desenzano d/G, per il ritiro (chiedere di Maria).





JAVIER ZANETTI – una leggenda vivente

17 01 2011

Il nostro CAPITANO, ha eguagliato il record di Beppe Bergomi con 519 presenze in serie A. Javier Adelmar Zanetti nato a Buenos Aires il 10 agosto 1973 è arrivato in Italia nel 1995 ed è il nostro capitano dal 1999. Detiene il record di presenze con la sua Nazionale, nella quale milita dal 1994, e naturalmente di presenze consecutive con la maglia dell’Inter. Ha partecipato a due Mondiali, nel 1998 e 2002 e ad un’Olimpiade, nel 1996. Inoltre, è nella top 10 dei giocatori che hanno disputato più partite in Serie A.
Discendente di emigrati italiani, Zanetti esordì nel mondo del calcio nel 1991, anno in cui il Talleres, lo schierò titolare nel campionato giovanile. Nel 1993 approdò nella massima serie, al Banfield, con cui giocò 37 partite segnando una rete. Dopo un’altra stagione con gli argentini (29 presenze e tre gol), fu acquistato dall’Inter, voluto dal presidente Moratti dopo segnalazione di Antonio Valentin Angelillo.

Esordì in Serie A il 27 agosto 1995 contro il Vicenza. Con l’Inter ha vinto 5 scudetti (2005-2006 a tavolino, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010), 3 Coppe Italia (2004-2005, 2005-2006 e 2009-2010), 4 Supercoppe italiane (2005, 2006, 2008 e 2010), 1 Coppa UEFA 1997-1998, 1 Champions League 2009-2010 e 1 Mondiale per club 2010.
E’ il giocatore ed il capitano più vincente nella storia nerazzurra.

Nella sfida contro il Livorno, giocata il 24 marzo 2010 e vinta per 3-0, ha giocato la 137ª gara consecutiva in Serie A, per un totale di 12.707 minuti (92,75 a partita). La striscia di presenze consecutive è cominciata il 28 ottobre 2006 durante il derby di andata con il Milan, vinto per 3-4 dall’Inter. Ha poi messo a referto 30 partite nel 2006-2007, 38 nel 2007-2008, 38 nel 2008-2009 e 37 nel 2009-2010.

Sabato sera durante Inter – Bologna, il pubblico di San Siro lo ha stretto in un grandissimo abbraccio dando il giusto merito ad una LEGGENDA VIVENTE e lui ha ripagato come al solito con una prestazione esemplare.
GRANDE CAPITANO!





MOURINHO migliore allenatore 2010 e vincitore PANCHINA D’ORO 2009/2010

11 01 2011

L’ ex allenatore dell’INTER è stato premiato come miglior allenatore del 2010.
Ecco quanto ha detto ai giornalisti:
“Sono il miglior allenatore del mondo del 2010 perché sono stato l’allenatore della migliore squadra del mondo nel 2010. L’unica cosa che non mi è piaciuta della serata è stato quando il ragazzo che faceva la presentazione ha detto “Mourinho allenatore del Real Madrid” perché doveva dire “Mourinho allenatore dell’Inter …e del Real Madrid”, perché questo premio è molto di più del Mourinho allenatore dell’Inter che del Mourinho allenatore del Real”.
“Sneijder,e le sue parole, gli abbracci di Maicon, Lucio, lo staff qui presente dell’Inter e posso immaginare che tutti i giocatori dell’Inter, il Presidente e tutta la gente dell’Inter in questo momento sia molto felice per me. Eravamo una famiglia, continuiamo ad esserlo, io continuo a farne parte anche da lontano, mi piacerebbe tanto domenica entrare a San Siro con questo premio e andare con i miei giocatori sotto la Curva. Non posso farlo però mi piacerebbe perché questo premio è molto di più per la mia stagione all’Inter.”
“Voglio che l’Inter vinca tutte le partite tranne se gioca contro la mia squadra però spero che vinca sempre, assolutamente sempre. Io sono interista, punto. Non c’è niente da fare, sono interista. In questo momento le cose sono cambiate, se il Milan pareggia ancora qualche partita e l’Inter continua a vincere, abbiamo ancora l’Inter in lotta per lo Scudetto.”

Dichiarazioni del genere lasciano senza parole e tanti sentimenti.
Grazie ancora Mou.